Recensione NOIdiciamoNO!


NOIdiciamoNO! è il titolo dello spettacolo messo in scena dalla compagnia Prove de Teatro di Calliano (Trento) lo scorso venerdí 26 novembre al teatro San Marco di Trento in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne celebratasi il giorno precedente.

Ed è proprio su questo tema che la compagnia ha concentrato le sue forze negli ultimi due anni, portando in scena uno spettacolo che riprende fatti realmente accaduti nei tribunali italiani per denunciare un argomento di cui purtroppo sentiamo ancora troppo spesso parlare.

Gli otto attori hanno saputo portare sul palco un fatto di cronaca nera presentandolo non solo dal punto di vista della vittima, ma anche da quello dell’accusato, facendoci scoprire come i punti di vista di ciascuna delle parti in causa a volte possano coincidere e differire allo stesso tempo. Particolarmente toccante il dialogo tra le due madri nel quale emerge evidente la troppo spesso dimenticata tragedia che interessa e sconvolge i legami affettivi, trascinando nel vortice delle conseguenze della violenza anche gli affetti stretti di vittima e carnefice.

Interessante la scelta dei vari intrecci temporali che si vanno a sovrapporre più volte nel corso dello spettacolo permettendoci di comprendere al meglio le emozioni della madre e facendoci fare un tuffo nel trascorso dei personaggi. 

La scenografia, lineare e non eccessivamente elaborata, fa comprendere bene i diversi scenari che si vanno a creare senza far disperdere l’attenzione dello spettatore, grazie anche all’ottimo utilizzo dello spazio scenico. 

La scelta delle luci rispecchia il tema trattato e la penombra mantenuta per tutta la durata dello spettacolo fa sì che lo spettatore sia in constante riflessione sulle emozioni messe in scena, permettendogli di interrogarsi su come avrebbe agito in quella situazione.

Uno spettacolo forte e dal tema scottante, ma che fa comprendere bene i sentimenti e le varie vicende che negli anni si sono vissute nelle case e nei tribunali italiani, rimarcando ancor una volta la necessità di dire tutti insieme NO! alla violenza sulle donne. 

Enriko Gjeka